Filippo Timo

Filippo Timo, direttore

Filippo Timo, nato a Tortona nel 1983, ha compiuto il proprio percorso di formazione presso l’Università degli Studi di Pavia, dove ha conseguito una Laurea in Lettere e Storia dell’Arte, una Laurea Specialistica in Filologia moderna e un Dottorato di Ricerca in Filologia e Critica, coltivando parallelamente lo studio storico-letterario e quello storico-artistico.
In ambito universitario partecipa a progetti di ricerca e ha svolto attività didattica (presso l’Università degli Studi di Pavia), a partire dal 2008 è stato relatore in molteplici convegni nazionali, corsi, lezioni e serate culturali d’ambito universitario e pubblico, occupandosi di Arte italiana dal Cinquecento all’Ottocento e di Letteratura italiana dalle origini all’Ottocento. Suoi contributi sono pubblicati in riviste, raccolte, cataloghi d’arte, edizioni critiche. È titolare di una delle edizioni critiche del progetto di Edizione Nazionale dei Commenti Danteschi del Centro studi Pio Rajna e del Ministero dei Beni e Attività Culturali.
È iscritto all’albo dei Giornalisti Pubblicisti dal 2004, ha collaborato con diverse testate fra cui il Corriere della Sera e con numerose case editrici di Milano, Pavia, Bologna e Roma. È stato ed è promotore e organizzatore di mostre, conferenze ed eventi d’arte con istituzioni pubbliche e gallerie private.
È fondatore e direttore di Farart, società specializzata nella consulenza storico-artistica e nella gestione commerciale per l’arte italiana dal Cinquecento al Novecento. Inoltre è consulente storico-artistico di molteplici società italiane ed estere e curatore di collezioni private in Italia e Svizzera.
Prosegue un’attività di ricerca focalizzata sulle scuole pittoriche nord-italiane del secondo Ottocento, con particolare riferimento al divisionismo e alla scapigliatura, e su alcuni maestri del Seicento bolognese e romano.